Hai bisogno di far analizzare le acque dei tuoi impianti?
Con edificabile puoi.

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Analisi della qualità dell’acqua potabile

Perchè analizzare l’acqua del rubinetto?
L’acqua che esce dal tuo rubinetto subisce già controlli dall’ente gestore della rete, ma a volte può essere indicato ripetere le analisi per maggiore sicurezza e soprattutto quando si è in presenza di rischi dovuti a

  • Infiltrazioni
  • Incrostazioni
  • Vecchi Impianti
  • Impianti di accumulo

Analisi delle acque di rete

Il servizio di controllo dell’acqua di rete viene sviluppato per una verifica su acqua già potabile (comunale) ma che potrebbe presentare diversi rischi di contaminazioni, come ad esempio:

  • microbiologici incrostazioni, accumuli, boiler etc.
  • fattori chimici/fisici tubature vecchie, cassoni etc.

Potranno usufruire del nostro servizio analitico anche i singoli privati, che desiderano controllare l’acqua erogata dai loro impianti di trattamento (osmosi, microfiltrazione, addolcitori).

 

Perchè analizzare l’acqua del pozzo?

Controlli periodici
L’acqua di rete è controllata dall’ente gestore della rete mentre per quella del tuo pozzo il responsabile sei tu!

  • Analisi Chimico/Fisiche
  • Analisi Microbiologiche
  • Per la tua salute.

Hai bisogno di analizzare l’acqua del tuo pozzo?

Se possedete un pozzo e utilizzate l’acqua sarebbe indicato eseguirne l’analisi. L’acqua di pozzo, anche se attinta in profondità, può avere varie caratteristiche che la rendono non potabile. Tra le principali problematiche che si possono riscontrare citiamo:

Dannose per la persona:

  • presenza di batteri;
  • presenza di sostanze azotate (ammonio, nitrati e nitriti) quali indici di possibile contaminazione fecale; torbidità dell’acqua;
  • presenza di metalli pesanti (es. piombo, cromo e cadmio);
  • presenza di arsenico.

Indici di Qualità dell’acqua:

  • sodio;
  • solfato;
  • cloruri;
  • residuo fisso a 180°C;
  • conduttività.

Danni al sistema idrico e attrezzature:

presenza di sali che possono creare incrostazioni e rischio di proliferazione batterica, come calcio, magnesio, ferro, manganese.
Se non è stato istallato alcun impianto di trattamento dell’acqua del pozzo (filtri, impianto di clorazione, lampada UV), la utilizzate a scopo sanitario (es. farsi la doccia) ma non bere o cucinare le consigliamo di eseguire almeno l’analisi microbiologica, ovvero ricercare i seguenti batteri:

  • batteri coliformi 37°C;
  • Escherichia coli;
  • Enterococchi intestinali;
  • Pseudomonas aeruginosa;
  • Stafilococchi patogeni;
  • Clostridium perfringens;
  • Carica batterica totale a 22°C e 36°C.

Se non avete mai eseguito un’analisi dell’acqua del pozzo e intendete verificarne la qualità, allo scopo di istallare un impianto di depurazione, è opportuno eseguire un’analisi completa (chimica, fisica e microbiologica) nel rispetto del Decreto Legislativo n° 31 del 2 Febbraio 2001 che disciplina la qualità delle acque destinate al consumo umano.

Perchè analizzare la presenza di legionella nell’acqua?

La legionellosi è una malattia molto grave poer l’uomo, che si trasmette per via respiratoria, ma i cui batteri si trovano nell’acqua corrente. Le strutture ricettive sono tenute a eseguire regolarmente le analisi necessarie al controllo della presenza del batterio della legionella.

La legionella rischio per la salute

La Legionella è un batterio Gram-negativo ubiquitario e ampiamente diffuso in natura, dove si trova principalmente associato alla presenza di acqua. Elevate quantità possono essere rilevate nelle condotte di acqua, soprattutto se sottoposte a inadeguata manutenzione, o in impianti di climatizzazione dell’aria dotati di sistema aria-acqua.
La legionellosi viene contratta per via respiratoria, inalando aerosol contenenti il batterio. La malattia si manifesta inizialmente con febbre, brividi, cefalea e dolori muscolari, seguiti da tosse e difficoltà respiratoria, che in alcuni casi possono progredire in polmonite grave. Le strutture turistico-ricettive e termali (es. alberghi e villaggi) sono tenute ad eseguire la valutazione del rischio legionellosi. L’analisi del rischio deve essere effettuata regolarmente (almeno ogni 2 anni) o ogni volta che ci sia motivo di pensare che la situazione si sia modificata. L’analisi comunque deve essere rifatta ad ogni segnalazione di un possibile caso di legionellosi.

I siti di campionamento sono:

  • rete dell’acqua fredda
  • serbatoio dell’acqua (possibilmente dalla base);
  • il punto più distante del sebatoio;
  • rete dell’acqua calda
  • la base del serbatoio dell’acqua calda;
  • ricircolo dell’acqua calda;
  • almeno due siti di erogazione lontani dal serbatoio dell’acqua calda (docce, rubinetti).

Perchè analizzare l’acqua della piscina?

La legge richiede che i proprietari di piscine, private ma soprattutto pubbliche, effettuino regolarmente l’analisi dell’acqua, per evitare rischi di contagio.

Analisi delle acque di piscina (Pubbliche e Private)

Le strutture fornite di piscina sono tenute ad eseguire controlli come prescritto dalla Gazzetta Ufficiale n° 51 del 3 Marzo 2003.
Il responsabile della piscina deve garantire la corretta gestione igienico-sanitaria eseguendo controlli giornalieri della temperatura, del cloro e del pH della vasca.

Oltre a questi controlli giornalieri devono essere eseguite ulteriori analisi:

  • sull’acqua di approvvigionamento;
  • sull’acqua di immissione;
  • sull’acqua contenuta in vasca.

L’acqua di approvvigionamento deve rispettare i requisiti di potabilità previsti dal Decreto Legislativo n° 31 del 2 Febbraio 2001. L’acqua di approvvigionamento dovrà comunque rispettare i requisiti di potabilità anche se non provenisse dall’acquedotto pubblico, con una frequenza di verifica di almeno una volta all’anno o semestrale.

Nell’acqua di immissione e quella contenuta in vasca devono essere verificati i seguenti parametri:

  • Ph
  • Colore
  • Torbidità
  • Solidi sospesi
  • Solidi grossolani
  • Cloro
  • Acido isocianidrico
  • Sostanze organiche (analisi al permanganato)
  • Nitrati
  • Carica betterica totale a 22 °C e 36 °C
  • Escherichia Coli
  • Enterococchi
  • Pseudomonas Aeruginosa
  • Staphilococcus aureus

L’acqua di immissione deve essere controllata ogni volta ce ne sia la necessità per verifiche interne di gestione o in seguito al verificarsi di inconvenienti.

I requisiti suddetti di qualità dell’acqua in vasca devono essere raggiunti in qualsiasi punto della vasca stessa.

I punti di prelievo dei campioni di acqua sono:

  • rubinetto posto sul tubo di adduzione (acqua di approvvigionamento);
  • rubinetto posto sulle tubazioni di mandata delle singole vasche a valle degli impianti di trattamento(acqua di immissione in vasca);
  • prelievo del campione preferibilmente 30 cm sotto il livello e al punto distale all’immissione dell’acqua in vasca.(controllo in vasca)