Il decreto legislativo nr.81 del 2008 è il testo unico sulla sicurezza, riordina e sostituisce la precedente normativa ed è un momento importante per la cultura della prevenzione della sicurezza sui luoghi di lavoro.

Tutte le società, nessuna esclusa. Anche quelle che non hanno dipendenti.

Il datore di lavoro deve adottare le seguenti misure di tutela:

  • Valutare i rischi
  • Programmare la prevenzione
  • Eliminare e/o ridurre i rischi
  • Limitare l’utilizzo degli agenti chimici, fisici e biologici
  • Organizzare il lavoro in base ai principi ergonomici
  • Organizzare il controllo sanitario
  • Informazione e formazione della sicurezza
  • Misure di emergenza da attuare in caso di primo soccorso, di lotta antincendio
  • Utilizzo segnali di avvertimento
  • Regolare manutenzione di ambienti, attrezzature, impianti
  • Redigere il documento di valutazione dei rischi (DVR).
  • Nominare un responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), che può essere ricoperto dal datore di lavoro, purché in possesso di un attestato di formazione rilasciato ai sensi ai sensi dell’art.34 del D.Lgs. 81/08.

Nel caso in cui gli enti preposti facciano una visita ispettiva alla tua azienda e tu non sia in regola con gli adempimenti di cui sopra, ti sarà  verbalizzato il reato e sarà  data notizia in procura.

Il mancato rispetto di queste procedure punibile con:

  • Arresto da 2 a 6 mesi.
  • Ammenda da 2.000 a 8.000 euro.

Si, gli adempimenti vanno eseguiti anche per i collaboratori a progetto, occasionali, coordinati e continuativi, lavoratori autonomi, soci lavoratori (di cooperative e società di capitali).

I lavoratori autonomi senza collaboratori non sono obbligati a fare la valutazione dei rischi e non devono eleggere un RSPP. Quando si lavora presso terzi si è tenuti a redigere il DUVRI, Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza.

Il DVR  è un documento obbligatorio che le imprese devono redigere e rendere disponibile alla consultazione da parte degli organi di controllo. Individua tutti i rischi esistenti sul luogo di lavoro e nello svolgimento di quelle mansioni che possono cagionare un danno alla salute tramite infortuni o malattie professionali. Il DVR ha lo scopo di predisporre tutte quelle misure utili al fine di prevenire e controllare tali rischi come, ad esempio, la manutenzione periodica di impianti e macchinari e/o programmi di intervento che abbiano lo scopo di ridurre i rischi in questione e aumentare i livelli di sicurezza nonché tutti quegli strumenti (come caschi o protezioni) e tutte quelle informazioni e addestramenti di cui il personale necessita per svolgere il proprio lavoro in condizioni di massima sicurezza.

Nel caso in cui non venga nominato un RSPP, il datore di lavoro viene punito con:

  • Arresto da 3 a 6 mesi.
  • Ammenda da 2.500 a 6.400 euro.

Si, nei casi previsti dalla legge. Ad esempio, nel caso in cui:

  • Il lavoratore sta più di 20 ore settimanali al PC.
  • Il lavoratore presta la sua opera nei cantieri fissi e mobili.
  • Il lavoratore è a contatto con sostanze chimiche pericolose.
  • c’è un esposizione al rumore oltre gli 85 decibel
  • C’è un esposizione ad un certo livello di vibrazioni meccaniche
  • Ci sono rischi da movimentazione manuale dei carichi, o rischi legati a movimenti ripetitivi
  • Il lavoratore è esposto a campi elettromagnetici o radiazioni ottiche oltre un certo livello

Si, il datore di lavoro viene punito con:

  • Arresto da 2 a 4 mesi.
  • Ammenda da 1.500 a 6.000 euro.

Edificabile Global Service offre questo servizio indicandoti il laboratorio analisi convenzionato che ti agevolerà  nella scelta dei servizi necessari.

La frequenza è a discrezione del medico competente, che decide in base alla tipologia dei lavoratori e dei rischi  legati all’attività lavorativa.