Ci è chiaro ad oggi che quando si parla delle detrazioni fiscali del 110% (superbonus) messe a punto dal D.L. n. 34/2020 (Decreto Rilancio) la condizione necessaria per valutare qualsiasi tipo di intervento è la conformità urbanistica-edilizia. 

Dobbiamo quindi necessariamente parlare delle norme sulla sicurezza dei cantieri previste dal Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 conosciuto come Testo Unico Sicurezza Lavoro (TUSL) il quale prevede che qualsiasi cantiere, temporaneo o mobile è soggetto alle norme di cui al Titolo IV del TUSL che all’art. 90 definisce gli obblighi del committente o del responsabile dei lavori che, nelle fasi di progettazione dell’opera, deve rispettare le misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro (definite all’art. 15 del TUSL).

Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il committente, anche nei casi di coincidenza con l’impresa esecutrice, o il responsabile dei lavori, contestualmente all’affidamento dell’incarico di progettazione, deve designare il coordinatore per la progettazione (obbligo non previsto per lavori privati non soggetti a permesso di costruire e comunque di importo inferiore ad euro 100.000. In tal caso, le funzioni sono svolte dal coordinatore per la esecuzione dei lavori) e il coordinatore per l’esecuzione dei lavori, in possesso dei requisiti e delle abilitazioni previste. Deve comunicare alle imprese ai lavoratori autonomi il nominativo del coordinatore per la progettazione e quello del coordinatore per l’esecuzione dei lavori, e indicarli nel cartello di cantiere.

Anche nel caso di affidamento dei lavori ad un’unica impresa o ad un lavoratore autonomo:

  • verifica l’idoneità tecnico-professionale delle imprese affidatarie, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi in relazione alle funzioni o ai lavori da affidare;
  • chiede alle imprese esecutrici una dichiarazione dell’organico medio annuo, distinto per qualifica, corredata dagli estremi delle denunce dei lavoratori effettuate all’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), all’Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro (INAIL) e alle casse edili, nonché una dichiarazione relativa al contratto collettivo stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, applicato ai lavoratori dipendenti;
  • trasmette all’amministrazione concedente, prima dell’inizio dei lavori oggetto del permesso di costruire o della denuncia di inizio attività, copia della notifica preliminare, il documento unico di regolarità contributiva delle imprese e dei lavoratori autonomi e una dichiarazione attestante l’avvenuta verifica della ulteriore documentazione di cui ai due punti precedenti

Quindi, oltre alla verifica di conformità urbanistica-edilizia, bisogna affidare sempre i lavori ad un professionista che faccia correttamente attenzione a tutti gli adempimenti (compresi quelli previsti dal TUSL)… soprattutto quando si parla di detrazioni fiscali e di superbonus 110%!

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